Informazioni per il viaggio
Egitto
Repubblica araba d’Egitto
Superficie: 1.001.450 kmq
Popolazione: 77.505.756 ab.
Capitale: Il Cairo
Popoli: 99% Egiziani, Berberi, Beduini, 1% Nubiani, Greci, Armeni, Italiani, Francesi
Lingua: Arabo (lingua ufficiale), Inglese, Francese
Religione: 94% musulmana (in prevalenza sunnita), 6% cristiana (principalmente copta)
DOCUMENTI E NOTIZIE UTILI
Visti
per ottenere il visto obbligatorio è necessario il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio con validità minima di tre mesi dalla data di partenza. La nostra organizzazione non è responsabile nel caso in cui il viaggiatore non possa partire a seguito di irregolarità nei documenti d’espatrio.
Precauzioni sanitarie
non sono previste vaccinazioni obbligatorie. Suggeriamo di munirsi di disinfettanti intestinali, antistaminici e creme solari.
Fuso orario
Un’ora avanti rispetto all’Italia
Elettricità
220V, 50Hz
Valuta
Pound (o Lira egiziana), 1 Euro = circa 7,4 Lire egiziane
Telecomunicazioni
Per chiamare l’Italia comporre 0039+prefisso urbano+numero.
QUANDO ANDARE
Durante i mesi estivi (da giugno ad agosto) in Alto Egitto e a Luxor è molto caldo:
l’inverno è quindi il momento migliore per viaggiare in queste zone.
Tuttavia, durante l’inverno al Cairo le temperature possono essere basse: i periodi
più adatti risultano essere la primavera e l’autunno. Un’esperienza diversa è sicuramente quella di viaggiare durante le festività locali come il Ras as-Sana, ovvero la celebrazione del nuovo anno islamico, ed il Moulid an-Nabi (luglio/agosto),che commemora la nascita del profeta Maometto.
Questi giorni vengono celebrati con processioni, canti, rullare di tamburi e dolci
speciali. Uno degli avvenimenti più importanti dell’anno per i musulmani è poi il Ramadan, che si festeggia nel nono mese del calendario islamico.
CULTURA
Risalgono al XXIV secolo a.C., i primi ritrovamenti di testimonianze pittoriche presenti nella Piramide di Unas. L’arte pittorica permea la vita della società egizia da quando i faraoni del Nuovo Regno vollero decorare l’interno delle loro tombe con immagini a vivaci colori del mondo dell’aldilà e della resurrezione.
A tutt’oggi,l’arte egiziana continua ad essere fiorente grazie ad artisti come Mahmoud Said, Ragheb Ayad e Hamed Hamed Naba, che hanno dato vita ad un importante movimento artistico in cui antico e moderno convivono in piena armonia.
L’Egitto si distingue rispetto ai Paesi limitrofi per l’intensa produzione cinematografica. A tal proposito ricordiamo il regista Salah Abou Seif, considerato il padre del cinema arabo. Anche nell’ambito musicale,il Paese è riuscito a proporre un perfetto connubio passato-presente con musicisti come Umm Kalthum.
CUCINA
In Egitto i piatti tradizionali sono il fu-l e il ta'méyya. Il fu-lè un pasticcio a base di fave a cui vengono aggiunti olio, limone, sale, carne, uova e cipolle per renderlo più gustoso. Il ta’méyya consiste in polpettine di pasta di ceci e spezie fritte in olio. La tahina è una pasta di semi di sesamo, olio, aglio e limone. Ci sono poi i panini a base di kébda (fegato), che può essere arrostito, impanato o fritto e servito con peperoncini piccanti e cipolle. Sono molto comuni anche quelli a base di gamberetti.
ITINERARI
Per motivi tecnici o per cause di forza maggiore, i programmi possono subire variazioni nei tempi ma non nei contenuti. La nostra organizzazione garantisce il completo svolgimento dell’itinerario prenotato.
Dall’1 al 30 giugno e dall’1 al 16 dicembre (i periodi possono variare) la chiusa di Esna è interdetta al passaggio delle navi per i periodici lavori di manutenzione. L’imbarco e lo sbarco dei passeggeri in tali periodi possono aver luogo ad Esna anziché a Luxor e dalla stessa località possono iniziare le visite e le escursioni previste dal programma, che può pertanto subire variazioni nei modi e nei tempi di attuazione ma non nella sostanza. Per notti di crociera sono intese quelle trascorse a bordo delle motonavi, anche se attraccate.
ABBIGLIAMENTO
Consigliamo un guardaroba pratico e sportivo. Per le escursioni,scarpe comode, un cappello e occhiali da sole. Nei mesi caldi, abiti leggeri e freschi, mentre d’inverno sono opportuni abiti più pesanti ed una giacca a vento. Nelle moschee è vietato l’ingresso in pantaloni corti, minigonne e abiti scollati ed è obbligatorio togliersi le
scarpe (per non essere costretti ad entrare a piedi nudi, è opportuno indossare le calze).
MANCE
La nostra organizzazione provvede alle mance per i servizi principali. Restano a carico dei viaggiatori le mance per le guide locali e per il personale delle motonavi.
